In una disperata corsa contro il tempo
l’attrazione devastante per Peggy Caserta
LAMPI DI GENIO: I PIÙ GRANDI SCIENZIATI DELLA STORIA SI RACCONTANO
E la frase pronunciata da Neil Armstrong quando ha appoggiato i piedi sul suolo lunare
fino al cinema digitale e tridimensionale dei giorni nostri
Il mio giardino selvatico JOHANNA In una disperata corsa controMeir Shalev scrive del suo giardino nella valle di Jezreel, dove ha nutrito alberi e piante selvatici, sparso semi e bulbi di ciclamino, anemone, narciso, croco, papavero e molti altri fiori di campo, e dove conversa con i veri proprietari del luogo: uccelli, ricci, farfalle, cinghiali, serpenti e altri amici. Nessuno di loro sa di vivere in Terra Santa, luogo sacro alle tre religioni che si sono combattute per centinaia di anni. Con amore e umorismo